{"id":2691,"date":"2021-06-04T17:48:50","date_gmt":"2021-06-04T15:48:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.qberg.com\/?p=2691"},"modified":"2023-11-14T16:44:31","modified_gmt":"2023-11-14T15:44:31","slug":"report-qpoint-modo-semplice-creare-studi-analitici-complessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.qberg.com\/en\/report-qpoint-modo-semplice-creare-studi-analitici-complessi\/","title":{"rendered":"I Report di QPoint: un modo semplice per creare studi analitici complessi"},"content":{"rendered":"\n<p>Conosci gi\u00e0 i Report di QPoint? In questo semplice tutorial vediamo rapidamente come creare un Report, e perch\u00e8 i Report sono un modo rapido ed efficace di strutturare fotografie informative complesse e di condividerle con l&#8217;azienda.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Passo 1: si parte dalle Analisi<\/h3>\n\n\n\n<p>Un Report di QPoint altro non \u00e8 che una collezione di Analisi Advanced. Per poter creare un Report, quindi, si parte dalle Analisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella sezione Analisi, cliccando su &#8220;Analisi Advanced&#8221; si accede allo strumento di creazione delle Analisi. Definisci filtri (universo), dimensioni di riga e colonna (i &#8220;soggetti&#8221; della tua analisi) e le misure (ci\u00f2 che vuoi vedere come calcolo). Ti ricordiamo che \u00e8 possibile aggiungere sezioni ad un&#8217;analisi, semplicemente premendo l&#8217;icona &#8220;+&#8221; in alto a destra nella sezione che stai progettando.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto puoi eseguire l&#8217;Analisi oppure, se gi\u00e0 sai come verr\u00e0 fuori, puoi salvarla, dandole un nome(*).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right has-text-color has-background\" style=\"background-color:#b591b3;color:#ffffff\">(*)<em>Suggerimento: chiama le tue Analisi con dei nomi che ti aiutino poi a ritrovarle nella lista delle Analisi salvate<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>QPoint ti facilita molto nella creazione di analisi in cui magari pi\u00f9 configurazioni si ripetono: puoi infatti usare il tasto &#8220;Duplica&#8221;, salvare l&#8217;analisi con un altro nome, e poi modificarla e risalvarla. In questo modo, la produzione di Analisi in cui magari cambia un solo parametro (ad esempio: la Famiglia\/Sottocategoria nel filtro) diviene molto rapida. <\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Passo 2: crea il tuo Report<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 29%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"192\" height=\"121\" src=\"https:\/\/www.qberg.com\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/i-miei-report.png\" alt=\"Report QBerg\" class=\"wp-image-2692 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-normal-font-size\">Una volta salvate tutte le Analisi che comporranno il Report, baster\u00e0 andare in MyZone-&gt;I miei Report. In questa pagina sono contenuti tutti i Report creati, e sono visibili gli eventuali Report in esecuzione o schedulati. Per crearne uno nuovo, clicca su &#8220;Nuovo Report&#8221;<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>A questo punto sei pronto per la creazione: dai un nome al tuo Report e seleziona quali, tra le Analisi precedentemente salvate, vuoi includere nel Report. Per default, il nome del foglio Excel sar\u00e0 il nome con cui hai salvato la tua Analisi: se tale etichetta dovesse per\u00f2 essere pi\u00f9 lunga di 31 caratteri, il sistema ti chieder\u00e0 di modificarla.<br>A questo punto, salva il tuo Report.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Passo 3: esegui il tuo Report<\/h3>\n\n\n\n<p>Dalla pagina &#8220;I miei Report&#8221; puoi eseguire il Report appena creato. Il sistema ti invier\u00e0 una mail al momento del completamento dell&#8217;esecuzione.<\/p>\n\n\n\n<p>La mail conterr\u00e0 un link con cui potrai scaricare il file direttamente: \u00e8 sempre e comunque possibile, dalla pagina &#8220;I miei Report&#8221; scaricare il file, o una qualsiasi delle versioni generate precedentemente, senza necessit\u00e0 di rieseguirlo. A tale scopo QPoint indica le date di fine esecuzione dei lanci precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Puoi anche chiederci di schedulare il Report: questa funzionalit\u00e0 non \u00e8 ancora disponibile in modalit\u00e0 self-service, ma baster\u00e0 contattare il tuo account di riferimento per impostare date di schedulazione e frequenza di generazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-background\" style=\"background-color:#7b96a8;color:#ffffff\">I Report sono un metodo semplice ed efficace per strutturare una reportistica aziendale complessa a piacere. In questo senso ne incoraggiamo fortemente l&#8217;utilizzo.<br>Allo stesso tempo, per\u00f2, ricorda che QPoint \u00e8 un sistema &#8220;vivo&#8221;: la rapidit\u00e0 di aggiornamento dei suoi vari mondi ne fa un sistema che segue in tempo reale l&#8217;andamento del mercato. Per questo ti raccomandiamo allo stesso tempo di non restringere l&#8217;utilizzo di QPoint unicamente all&#8217;esecuzione di Report che, per loro natura, altro non sono che &#8220;fotografie&#8221; di un certo momento di mercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conosci gi\u00e0 i Report di QPoint? In questo semplice tutorial vediamo rapidamente come creare un Report, e perch\u00e8 i Report sono un modo rapido ed efficace di strutturare fotografie informative complesse e di condividerle con l&#8217;azienda. Passo 1: si parte dalle Analisi Un Report di QPoint altro non \u00e8 che una collezione di Analisi Advanced. 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