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Insight on Pet care

Pet food a volantino

MERCATO PET CARE - 15 Ottobre 2026

15 Ottobre 2026

Gennaio-agosto 2026 vs 2025: prezzo medio per canale tra GD e specialisti e visibilità di monoproteico, grain free e vegano.

Nel pet food il volantino fa più di un lavoro alla volta. Riflette il posizionamento di prezzo dei canali, è il terreno di confronto tra Grande Distribuzione e Pet specialist e fa da vetrina per i segmenti che il mercato indica come emergenti: il monoproteico, il senza glutine o cereali (grain free) e il vegano.

Il 30 settembre ne abbiamo parlato al Pet B2B Forum, organizzato da Zoomark in partnership con il magazine Pet B2B, con un intervento dedicato a “L’esperienza d’acquisto in negozio: l’analisi di QBerg sull’efficacia dello scaffale e la competenza del personale”. A completamento di quel lavoro sul punto vendita, guardiamo ora al lato promozionale: che cosa è successo al pet food nei volantini nei primi otto mesi del 2026?

Per Category Manager, Pricing Manager e Trade Marketing Manager, di insegna e di industria, la domanda non è solo se i prezzi a volantino salgono o scendono. Le domande utili sono tre:

  • in quali canali il prezzo medio promozionato del cibo per cani e del cibo per gatti cresce e dove invece arretra;
  • se i segmenti emergenti stanno conquistando spazio nei volantini o lo stanno perdendo;
  • come leggere insieme visibilità e prezzo per distinguere un investimento promozionale da un disinvestimento.

Non ci limitiamo a fotografare i numeri: alla fine dell’articolo proponiamo un metodo di lettura replicabile su qualsiasi categoria.

Da dove vengono i dati. Tutti i dati di questa analisi sono estratti dalla piattaforma In-Store POINT, realizzata da QBerg in collaborazione con Circana, e mettono a confronto il periodo gennaio-agosto 2026 con lo stesso periodo del 2025. Il perimetro comprende cibo per cani e cibo per gatti in sette canali: Ipermercati, Supermercati, Superette, Discount, Cash and Carry, Drug Specialists e Pet specialist. I segmenti emergenti analizzati sono Monoproteico, Gluten/grain free e Vegano (quest’ultimo solo per il cibo per cani); tutti gli altri prodotti confluiscono nel raggruppamento “Other”.

Due metriche da tenere a mente:

  • prezzo medio: è la media dei prezzi dei prodotti presenti a volantino. Risente della composizione dell’offerta promozionale e quindi non descrive necessariamente l’evoluzione dei prezzi a parità di prodotto;
  • quota di visibilità (Quota QP3): misura il peso di un segmento sullo spazio che la categoria occupa nei volantini. Le sue variazioni si leggono in punti percentuali (p.p.), quelle del prezzo in %.

Quadro generale: prezzo medio in crescita in cinque canali su sette

Il pet food a volantino presenta un quadro differenziato, in cui canale distributivo e sottocategoria restituiscono dinamiche anche opposte. Considerando insieme cibo per cani e cibo per gatti, il prezzo medio aumenta in cinque dei sette canali osservati.

La crescita più marcata si registra negli Ipermercati (+13,4%). Seguono i Drug Specialists (+4,9%), i Supermercati (+3,4%), i Cash and Carry (+3,0%) e le Superette (+1,4%). In controtendenza i Discount, dove il prezzo medio scende del 12,9%, e i Pet specialist, in calo del 4,3%.

Grafico della variazione percentuale del prezzo medio del pet food a volantino per canale distributivo, totale e dettaglio cibo per cani e cibo per gatti, gennaio-agosto 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025
PET FOOD: variazione % del prezzo medio per Canale
(YTD2026@ago; Prezzo volume medio, Delta % vs. YTD2025@ago)

Il dettaglio per sottocategoria aiuta a leggere queste differenze:

  • negli Ipermercati il prezzo medio del cibo per cani cresce del 27,3%, contro il 4,2% del cibo per gatti;
  • nei Discount la divaricazione è ancora più evidente: il cibo per gatti registra una flessione del 28,6%, mentre quello per cani aumenta del 12,1%;
  • nei Pet specialist la diminuzione coinvolge entrambe le sottocategorie, con il −4,9% dei gatti e il −4,3% dei cani;
  • nelle Superette, al contrario, il cibo per cani scende (−3,1%) e quello per gatti cresce (+4,1%).

Tradotto in chiave strategica: il dato totale nasconde dinamiche divergenti tra cani e gatti all’interno dello stesso canale. Il −12,9% dei Discount nasce da un cibo per gatti a −28,6% e di un cibo per cani a +12,1%: chi guarda solo il totale rischia di attribuire al canale una politica di prezzo che riguarda una sola sottocategoria. L’unità di analisi corretta non è il canale, ma la coppia canale-sottocategoria.

Cibo per cani: i segmenti emergenti perdono visibilità in tutti i canali

Nel cibo per cani la prima evidenza riguarda il peso dell’offerta standard. Almeno a volantino, la stragrande parte dell’esposizione resta dominio dei prodotti “Other”, con una quota di visibilità che supera il 94% in tutti i canali; il valore più basso è nei Pet specialist, dove i segmenti emergenti pesano di più.

L’evidenza più omogenea riguarda proprio la visibilità: Monoproteico, Gluten/grain free e Vegano, considerati insieme, perdono quota in tutti i canali analizzati, e cresce di conseguenza il peso di “Other”. La contrazione più ampia si osserva nei Discount, dove la quota complessiva dei segmenti emergenti passa dal 4,11% al 2,10% (−2,02 p.p.). Nei Pet specialist scende dal 7,20% al 5,75%, pur restando il livello più elevato tra i canali osservati.

Grafico della variazione in punti percentuali della quota di visibilità a volantino dei segmenti del cibo per cani (monoproteico, grain free, vegano, altri prodotti) per canale, gennaio-agosto 2026 vs 2025
CIBO CANI: variazione della quota di visibilità dei segmenti per Canale
(YTD2026@ago; Quota Qp3, Delta p.p. vs. YTD2025@ago)

Scendendo nei singoli segmenti:

  • il Monoproteico arretra in tutti e sette i canali. Le diminuzioni più consistenti riguardano i Discount, dal 3,11% all’1,71%, e i Cash and Carry, dall’1,37% allo 0,13%;
  • il Gluten/grain free mostra una prevalenza di flessioni: nei Pet specialist la sua quota passa dal 2,68% all’1,55% (−1,13 p.p.). L’unico segno positivo è nei Cash and Carry (+0,09 p.p.);
  • il Vegano conserva una presenza molto contenuta, inferiore allo 0,25% in ciascun canale nel 2026.

I prezzi dei segmenti: nessuna direzione comune

Sul fronte dei prezzi manca invece una direzione comune. Il prezzo medio del Monoproteico aumenta nei Discount (+23,9%), nei Drug Specialists (+11,1%) e nelle Superette (+5,2%), mentre diminuisce nei Pet specialist (−12,0%). Il calo più forte è nei Cash and Carry (−26,5%), ma su una quota ormai residuale (0,13%) il dato ha un valore indicativo limitato.

Nei Pet specialist arretra anche il prezzo medio del Gluten/grain free (−8,1%), che negli altri canali registra invece variazioni contenute e positive. In questo canale, quindi, entrambi i segmenti combinano prezzi medi più bassi e minore quota di visibilità: un segnale di disinvestimento a volantino.

Grafico della variazione percentuale del prezzo medio a volantino dei segmenti del cibo per cani (monoproteico, grain free, vegano, altri prodotti) per canale, gennaio-agosto 2026 vs 2025
CIBO CANI: variazione del prezzo medio dei segmenti per Canale
(YTD2026@ago; Prezzo volume medio, Delta % vs. YTD2025@ago)

Negli Ipermercati il forte incremento del prezzo medio della categoria trova riscontro soprattutto nel raggruppamento Other, che registra un +28,2% e rappresenta il 96,72% della visibilità. Le forti oscillazioni del Vegano (+75,3% negli Ipermercati, +109,9% nei Pet specialist, −39,1% nei Supermercati) vanno lette tenendo conto del suo peso promozionale esiguo, che non consente di ricavarne indicazioni estendibili alla categoria.

Il messaggio per chi opera nel settore è chiaro: nel 2026 il volantino del cibo per cani si è concentrato sull’offerta standard. I segmenti emergenti restano presenti soprattutto nei Pet specialist, ma anche lì cedono spazio. Per l’industria che ha investito su questi segmenti, il volantino del 2026 ha offerto meno spazio rispetto all’anno precedente: resta da verificare se la visibilità si sia spostata su altre leve, come lo scaffale o l’e-commerce, o se si tratti di un ridimensionamento.

Cibo per gatti: un segnale di crescita nei Pet specialist

Nel cibo per gatti vale la stessa considerazione fatta per i cani, in forma ancora più netta: l’offerta standard è quella che, a volantino, fa il mercato, con quasi il 98% di visibilità nei Pet specialist e oltre il 99% negli altri canali. Monoproteico e Gluten/grain free occupano spazi molto contenuti; il Vegano non è considerato nell’analisi del cibo per gatti.

I Pet specialist sono il canale in cui la presenza dei segmenti emergenti è più significativa e in cui il progresso è più visibile: la quota complessiva dei due segmenti sale dall’1,47% al 2,18% (+0,71 p.p.). Alla crescita contribuiscono entrambi: il Monoproteico passa dall’1,15% all’1,48%, il Gluten/grain free dallo 0,32% allo 0,71%.

Grafico della variazione in punti percentuali della quota di visibilità a volantino dei segmenti del cibo per gatti (monoproteico, grain free, altri prodotti) per canale, gennaio-agosto 2026 vs 2025
CIBO GATTI: variazione della quota di visibilità dei segmenti per Canale
(YTD2026@ago; Quota Qp3, Delta p.p. vs. YTD2025@ago)

Nello stesso canale l’espansione si accompagna a una riduzione dei prezzi medi: −42,2% per il Monoproteico e −10,0% per il Gluten/grain free. I Pet specialist, quindi, danno più spazio ai due segmenti e li propongono a un prezzo medio più basso. Una lettura possibile è che il canale stia usando la promozione per rendere questi segmenti più accessibili e allargarne la base di acquirenti. L’entità del calo del Monoproteico, su un peso ancora limitato, può però dipendere anche da un cambio nel mix delle referenze promozionate.

Grafico della variazione percentuale del prezzo medio a volantino dei segmenti del cibo per gatti (monoproteico, grain free, altri prodotti) per canale, gennaio-agosto 2026 vs 2025
CIBO GATTI: variazione del prezzo medio dei segmenti per Canale
(YTD2026@ago; Prezzo volume medio, Delta % vs. YTD2025@ago)

Negli altri canali le quote restano marginali. Negli Ipermercati i due segmenti crescono complessivamente dallo 0,09% allo 0,29%, con prezzi medi in aumento (+29,4% il Monoproteico, +12,7% il Gluten/grain free) su una base ancora minima. Nei Supermercati e nelle Superette rimangono sotto lo 0,20%. Nei Cash and Carry e nei Discount non risultano presenze nei due periodi osservati, mentre nei Drug Specialists viene meno la presenza rilevata nel 2025.

La lettura strategica: la dinamica del prezzo medio del cibo per gatti resta largamente rappresentata dal raggruppamento Other. La crescita dei segmenti emergenti nei Pet specialist è un segnale circoscritto, ma interessante perché va in direzione opposta a quella dei cani: nello stesso canale e con gli stessi segmenti, il cibo per cani perde visibilità e il cibo per gatti la guadagna. Due strategie diverse che il dato aggregato del canale non mostrerebbe.

Visibilità e prezzo insieme: una matrice per leggere i volantini

Il prezzo medio da solo dice poco. Letto insieme alla quota di visibilità, permette di formulare un’ipotesi sul comportamento promozionale di un canale verso un segmento. Le combinazioni possibili sono quattro, e i dati 2026 del pet food offrono un esempio per ciascuna.

CombinazionePossibile letturaEsempi dai dati gennaio-agosto 2026
Quota ↑ · Prezzo ↓Investimento promozionale per allargare la base di acquirentiGatti, Monoproteico (+0,32 p.p.; −42,2%) e Gluten/grain free (+0,38 p.p.; −10,0%) nei Pet specialist
Quota ↓ · Prezzo ↓Disinvestimento: il segmento perde spazio e non è sostenuto dal prezzoCani, Monoproteico (−0,30 p.p.; −12,0%) e Gluten/grain free (−1,13 p.p.; −8,1%) nei Pet specialist
Quota ↓ · Prezzo ↑Presenza più selettiva, su referenze di fascia più alta o con promozioni meno aggressiveCani, Monoproteico nei Discount (−1,40 p.p.; +23,9%) e nei Drug Specialists (−0,82 p.p.; +11,1%)
Quota ↑ · Prezzo ↑Ingresso del segmento con un posizionamento premiumGatti, Monoproteico (+0,13 p.p.; +29,4%) e Gluten/grain free (+0,07 p.p.; +12,7%) negli Ipermercati, su quote ancora minime

Due regole rendono la matrice affidabile:

  • prima il peso, poi il delta. Nel cibo per cani il +109,9% del Vegano nei Pet specialist, su un peso promozionale esiguo, dice molto meno del +28,2% di Other negli Ipermercati, che vale il 96,72% della visibilità del canale;
  • prezzo medio non significa prezzo a parità di prodotto. Quando un segmento cambia prezzo medio in modo marcato, il passo successivo è scendere al dettaglio delle referenze promozionate per separare l’effetto prezzo dall’effetto mix.

Dal dato all’azione: il «quindi?» per ogni ruolo

  • Category Manager (insegna): confrontare il mix dei segmenti nel proprio volantino con quello del canale. Nei Pet specialist i segmenti emergenti del gatto guadagnano spazio e quelli del cane lo perdono: il piano promozionale segue la stessa direzione o c’è spazio per differenziarsi?
  • Pricing Manager: leggere il prezzo medio per sottocategoria e non per canale. Il caso Discount (cani +12,1%, gatti −28,6%) mostra quanto un dato aggregato possa portare fuori strada nel posizionamento di prezzo rispetto ai concorrenti.
  • Trade Marketing Manager (industria): nel cibo per cani i segmenti emergenti hanno perso visibilità a volantino in tutti i canali. È il momento di verificare il ritorno degli investimenti promozionali su questi segmenti e di valutare dove concentrarli, a partire dai Pet specialist, che restano il canale con la quota più alta.
  • Direttore Commerciale: i canali si muovono in direzioni diverse. Gli Ipermercati alzano il prezzo medio a volantino (+13,4%) mentre Pet specialist (−4,3%) e Discount (−12,9%) lo abbassano: la pianificazione commerciale per canale va calibrata su queste differenze, non su una media nazionale.

Conclusioni

In sintesi, il pet food a volantino nei primi otto mesi del 2026:

  • registra un prezzo medio in crescita in cinque canali su sette, con gli Ipermercati in testa (+13,4%) e Discount (−12,9%) e Pet specialist (−4,3%) in controtendenza;
  • mostra dinamiche opposte tra cani e gatti all’interno dello stesso canale, come nei Discount (+12,1% contro −28,6%);
  • nel cibo per cani vede i segmenti emergenti perdere visibilità in tutti i canali, con l’offerta standard sopra il 94% della visibilità in ogni canale;
  • nel cibo per gatti offre un segnale di crescita circoscritto ai Pet specialist, dove Monoproteico e Gluten/grain free salgono dall’1,47% al 2,18% di quota con prezzi medi più bassi;
  • conferma il Vegano come segmento di nicchia, con oscillazioni di prezzo non generalizzabili.

Il mercato del pet food a volantino non viaggia a una sola velocità.

Questo studio è stato realizzato con In-Store POINT, la nuova piattaforma di price intelligence per il monitoraggio multicanale di prezzi e assortimenti. Con In-Store POINT diventa semplice e intuitivo monitorare i volantini promozionali, i siti di e-commerce e le newsletter.
Contattaci per saperne di più.

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