MERCATO HI-TECH - 4 Dicembre 2025
Tra rincari nascosti e violazioni Omnibus, l’analisi dei dati svela le anomalie del mercato
Il Black Friday rappresenta, per definizione, il momento di massima aggressività promozionale dell’anno. Eppure, i dati raccontano una storia diversa, fatta di anomalie di prezzo e scarsa aderenza alle normative vigenti.
Come ogni anno, il team di analisti di Qberg ha processato una mole massiva di dati per andare oltre la superficie delle percentuali di sconto dichiarate e verificare la reale convenienza per il consumatore e il comportamento dei player del mercato.
La nostra indagine ha coperto un perimetro di analisi estremamente vasto: 282.516 osservazioni di prezzo su 116.104 modelli unici, monitorando l’attività di 65 siti e-commerce tra Generalisti, Specialisti e siti dei Produttori nel settore dei Beni Durevoli.
L’obiettivo dell’analisi è duplice e strategico:
- Verifica della Convenienza Reale: Abbiamo confrontato i prezzi del “Venerdì Nero” con quelli praticati esattamente una settimana prima, a parità di modello e sito, per intercettare eventuali rincari tattici.
- Audit sulla Compliance Omnibus: Abbiamo isolato le offerte esplicitamente promozionali per verificare se il prezzo barrato rispettasse la normativa Omnibus*, ovvero se fosse inferiore al prezzo più basso degli ultimi 30 giorni.
* le Violazioni Omnibus si verificano quando le offerte promozionali, identificate esplicitamente come sconti e non come meri confronti con prezzi di listino o consigliati, contravvengono alla normativa proponendo un prezzo promozionale che risulta superiore al prezzo più basso applicato allo stesso prodotto, sul medesimo sito, nei 30 giorni precedenti l’offerta.
I risultati evidenziano criticità che ogni Category Manager e Direttore Commerciale dovrebbe monitorare attentamente: non tutto ciò che luccica è un affare, e il rischio reputazionale per le insegne è tangibile.
Come ogni anno, non è tutto oro…
Nel giorno del Black Friday, le osservazioni presenti, e disponibili all’acquisto, quindi con un prezzo dichiarato e non in out-of-stock (OOS) erano 180.806, per un totale di 80.232 modelli unici.
Andando a confrontare, a parità di modello e sito, il prezzo proposto il venerdì nero contro quello proposto solo una settimana prima, troviamo che ben il 12.8% di tutte le osservazioni avevano un prezzo superiore a quello del venerdì precedente.
A livello di Categoria, quest’anno tale primato (non positivo) spetta al Ged BI che spicca sia per percentuale di osservazioni (20.6%) rispetto al totale di Categoria, sia come numero assoluto, con ben 5695 osservazioni problematiche.
Segue il Ged con un 17.8% di percentuale, ma con un numero assoluto di osservazioni (3925) decisamente più basso.
Subito dopo abbiamo l’Audio Video (al 17.4% con 1767 osservazioni) e le Periferiche IT (14.2%, 311 osservazioni).

(28/11/2025 vs 21/11/2025; prezzo minimo per giorno/sito)
Andando invece a guardare il differenziale di prezzo ristretto a queste situazioni anomale, abbiamo le evidenze esposte nel grafico seguente.
Ci si aspetterebbe almeno che tale differenziale fosse piccolo: e invece, a totale universo delle osservazioni anomale, siamo in doppia cifra con un 11.69% di aumento rispetto al venerdì precedente.
Le Categorie più interessate sono Home Entertainment (+20.77%), Accessori TLC (+19.16%), Networking/Smart Home (+15.61%), Wearable (+14.89%) e Telefonia e Dispositivi mobili (+14.51%). Il grande elettrodomestico, che guidava la classifica delle numeriche nel grafico precedente, si trova in fondo alla lista, con un +10.6% per il Ged e un +9.4% per l’incasso.

(28/11/2025 vs 21/11/2025; prezzo minimo per giorno/sito)
Omnibus: anche qui c’è ancora da lavorare
L’ultima analisi che proponiamo ha avuto come oggetto la verifica che tutte quelle osservazioni chiaramente identificate come “Sconto” (quindi non “Prezzo consigliato”, “Prezzo listino”, “Prezzo manufacturer” o altre locuzioni del genere) rispettassero la Omnibus, esponendo quindi un prezzo che era effettivamente il più basso rispetto ai 30 giorni precedenti, sempre a parità di modello e di sito.

(28/11/2025 vs 30 gg precedenti; prezzo minimo per giorno/sito, solo prodotti marcati come “Sconto promozionale”)
Anche qui la situazione non è rosea: pur parlando di un universo più ridotto (31.245 osservazioni “In promozione”), ben il 39.5% di queste non rispettavano la Omnibus.
Le categorie più colpite sono di nuovo il Ged BI, con il 47.1% delle offerte “fuori norma”, seguita da Audio Video (46.7%) e Periferiche IT (44.9%).
È fondamentale notare che quando il prezzo aumenta, non aumenta di poco.
L’aumento medio dell’11,69% non è un aggiustamento marginale, ma una variazione strutturale che impatta sulla percezione del cliente.
Inoltre, è utile sottolineare che una percentuale del 39,5% di non conformità indica spesso una mancanza di automatismi di controllo nei sistemi di pricing dei retailer, piuttosto che una frode deliberata.
Conclusioni: la necessità di una Price Intelligence evoluta
L’analisi del Black Friday 2025 restituisce la fotografia di un mercato ancora opaco.
Se da un lato il 12,8% delle osservazioni presentava un prezzo addirittura superiore rispetto al venerdì precedente, con picchi di rincaro che sfiorano il 21% nell’Home Entertainment, dall’altro il dato sulla compliance normativa è ancora più allarmante.
Ben il 39,5% delle promozioni analizzate non rispettava la Direttiva Omnibus. Settori critici come il GED Built-in e l’Audio Video hanno mostrato tassi di non conformità vicini al 50%. Questi numeri non rappresentano solo un’occasione persa per il consumatore, ma un rischio concreto per la credibilità delle insegne e per la tenuta dei margini in un contesto competitivo sempre più regolamentato.
In uno scenario dove le dinamiche di prezzo cambiano repentinamente e la sorveglianza normativa si intensifica, basare le proprie strategie su sensazioni o controlli a campione non è più sostenibile. Per proteggere la brand reputation e garantire una competitività sana, è indispensabile dotarsi di strumenti di monitoraggio in tempo reale che offrano visibilità totale su assortimenti, variazioni di prezzo e compliance legale.
Vuoi verificare se le tue strategie di pricing sono a prova di Omnibus e come si posizionano rispetto ai competitor? Contattaci per scoprire la potenza della suite QPoint.
Questo studio è stato realizzato con QPoint, la nuova piattaforma di price intelligence per il monitoraggio multicanale di prezzi e assortimenti. Con QPoint diventa semplice e intuitivo monitorare i volantini promozionali, gli scaffali dei punti vendita fisici, i siti di e-commerce e le newsletter.