MERCATO HI-TECH - 14 Luglio 2026
L’analisi delle variazioni espositive di Tv Flat, Telefoni Cellulari, Frigoriferi e Condizionatori negli store italiani sembra seguire alcuni trend generali a livello di aree geografiche e regioni.
Partiamo dal Sud e dalle Isole.
TvFlat: Proposte industriali in aumento, incrementano le referenze esposte nell’Italia Meridionale e Insulare
Le TV sono sicuramente uno fra i più importanti prodotti per i retailer italiani di tecnologia.
In questi ultimi mesi, il loro appeal è ulteriormente aumentato grazie alla contemporanea complessiva diminuzione dei prezzi e all’autentico boom delle offerte di TV di dimensioni veramente extralarge (=>65 pollici).
A testimonianza di ciò vi è il fatto che è l’unico segmento di prodotto fra i quattro analizzati ad avere registrato un aumento delle referenze esposte in tutte le regioni italiane.
A livello generale si registra il marcato aumento del numero di referenze uniche proposte negli store ai consumatori italiani passate per il totale Italia da 1.972 nell’H1 2026 a 2.153 nell’H1 2026 (+9,2%).
L’aumento di referenze presenti in esposizione negli store italiani nell’H1 2026, non è stato, comunque, uniforme fra le differenti aree geografiche italiane:
- molto cresciuto il numero di TVFlat offerte al Sud e nelle Isole. Con l’eccezione, infatti di Sicilia e Puglia (in incremento di circa il +6%) e dell’Abruzzo (+4,9), le altre regioni meridionali e insulari registrano aumenti importanti di TV esposti negli store, nell’intorno del +15% in Calabria e Campania e oltre il 20% in Basilicata (+24,8%) e Sardegna (+20,9%);
- aumentano sopra la media nazionale anche gli stock in esposizione in Triveneto, con Friuli-Venezia Giulia (+9,4%) e Veneto (+9,5%) poco sotto il + 10% e Trentino-Alto Adige al di sopra (+12,5%);
- leggermente sotto la soglia della media nazionale di incremento, con l’eccezione delle Marche (+9,3%) le regioni dell’Italia Centrale;
- mentre, incrementi espostivi più contenuti (nell’intorno del +5,0%) si registrano per le regioni del Nord Ovest e soprattutto negli store dell’Emilia-Romagna (+1,2%). In queste regioni, tuttavia, con l’eccezione della Liguria, erano già presenti nell’H1 2025 referenze uniche di TvFlat numericamente importanti.
(H12026; N. medio osservazioni, delta % vs. H12025)
Telefoni cellulari: un semestre di pausa
Dopo anni di aumento dell’offerta e una presenza in store realmente imponente, l’offerta dei Telefoni cellulari in store sembra essersi presa una pausa. Le proposte industriali esposte sono rimaste sostanzialmente immutate fra H1 2026 e H1 2025 (3.202 vs 3.200, +0,1%).
Questo dato è però una media nazionale. Vi sono, infatti, marcate differenze fra le varie regioni nel confronto degli stock espositivi, anche se non sembra esserci un chiaro orientamento a livello di aree geografiche:
- aumentano le referenze esposte di Telefoni Cellulari in alcune regioni del Sud (Basilicata +14,9%, Sardegna +9,2%, Puglia, 6,8%) così come nelle Marche, Friuli-Venezia Giulia e Liguria (tutte fra il +7,1% e il +7,2%);
- diminuiscono, invece, le referenze esposte soprattutto in Abruzzo (-18,8%) in Campania, Lazio e Trentino-Alto Adige (tutte in un range fra -6,2% e -6,8%) ed in misura minore diminuiscono le referenze uniche anche in Emilia-Romagna (-3,8%) e Sicilia (-3,3%);
- le restanti regioni, invece, registrano oscillazioni di referenze esposte varianti dal +3,2% della Toscana fino al -2,2% dell’Umbria.
Sembra in sostanza che l’incremento o la diminuzione degli stock espositivi in questi primi sei mesi del 2026 da parte dei retailer italiani sia stata improntata a ragioni specifiche dei singoli punti vendita (pregressa ampia esposizione e relativa razionalizzazione, ipotizzata saturazione degli acquisti nei mesi\anni precedenti, ecc.) e non a strategie generali riguardanti gli smartphone.
(H12026; N. medio osservazioni, delta % vs. H12025)
Frigoriferi: in contrazione, soprattutto nell’Italia Centrale
Al contrario dei segmenti analizzati o che saranno analizzati (TvFlat, Telefoni Cellulari e Condizionatori Aria) i Frigoriferi sono l’unico segmento per i quali gli store di tecnologia riducono le complessive proposte ai consumatori italiani (da 1.640 nell’H1 2025 a 1.589 nell’H1 2026, -3,1%):
- le riduzioni di stock espositivi sono più marcate in Italia Centrale. Con la parziale eccezione della Toscana (-0,3%) si registrano, infatti, diminuzioni elevate nel Lazio (-7,2%) in Umbria (-5,2%) e nelle Marche (-5,3%);
- decisamente più ambivalenti ed oscillanti, anche se tendenti al negativo le riduzioni degli stock espositivi negli store dell’Italia Settentrionale. Nel Nord Est solo il Trentino-Alto Adige fa registrare un segno positivo (+1,4%), mentre le altre tre regioni dell’area oscillano fra diminuzioni del -1,3% e del -5,8% (il Veneto). Nel Nord Ovest, invece, la sola Liguria, fa registrare diminuzioni di referenze in esposizione (-4,6%) mentre in Piemonte si rileva un segno positivo (+0,5%) anche se di poco, segno ancora più elevato in Lombardia (+3,2%);
- il segno positivo è prevalente, invece, al Sud e nelle Isole, anche qui però con forti oscillazioni fra le diverse regioni. In negativo Abruzzo, Basilicata e Sicilia (in un range fra -3,1% e -4,4%), mentre aumentano nell’H1 2026 rispetto all’H1 2025 i Frigoriferi presenti negli store della Calabria (+12,6%) e in misura più contenuta fra +0,4% e +2,8% per le altre regioni meridionali.
(H12026; N. medio osservazioni, delta % vs. H12025)
Condizionatori: un segmento in decisa crescita, quasi ovunque…
Quello dei Condizionatori Aria è il segmento fra tutti quelli analizzati, con il maggior incremento di referenze uniche esposte fra l’H1 2026 e l’H1 2025 negli store italiani (passano da 986 a 1.132 +14,8%).
Tutte le regioni aumentano gli stock in esposizione, con le uniche eccezioni in negativo, di Basilicata (-23,5%), Abruzzo (-6,3%) e in misura contenuta il Lazio (-0,5%).
In crescita, le referenze uniche di Condizionatori esposti:
- in particolare, nelle regioni Meridionali e nelle Isole, dove con la parziale eccezione della Campania (+5,9%), in tutte le altre regioni si registrano incrementi importanti varianti dal +13,0% della Sicilia, fino addirittura al +42,7% della Sardegna;
- anche nelle regioni dell’Italia Centrale, ad eccezione come detto del Lazio, si rilevano incrementi in doppia cifra nell’esposizione di referenze uniche varianti fra il +11,0% della Toscana al +13,7% delle Marche;
- nell’Italia Settentrionale, infine l’aumento complessivo appare relativamente più contenuto anche se in Trentino-Alto Adige si registra +22,8% e in Liguria +26,8%. Per le altre regioni l’incremento è in un range fra +6,1% (Piemonte) e +9,7% dei punti vendita in Friuli-Venezia Giulia
(H12026; N. medio osservazioni, delta % vs. H12025)
Evidenze e considerazioni
L’analisi delle variazioni espositive di TvFlat, Telefoni Cellulari, Frigoriferi e Condizionatori negli store italiani appare seguire alcuni trend generali a livello di aree geografiche e regioni:
- Nel Sud e nelle Isole (con l’eccezione di Abruzzo, Basilicata e Sicilia) si riscontra una notevole vivacità propositiva in tutte le altre regioni. In Puglia e Sardegna aumentano le referenze uniche esposte per tutte e quattro le categorie analizzate (soprattutto per quanto riguarda i Condizionatori forse in previsione di un’estate rovente), ed in Campania e Calabria vi è solo una razionalizzazione dei Telefoni Cellulari, mentre tutte le altre categorie aumentano il numero di referenze in alcuni casi (TvFlat) in maniera importante;
- nel Nord Ovest gli store di Piemonte e Lombardia hanno razionalizzato l’esposizione di Telefoni Cellulari e incrementato in maniera contenuta la presenza di referenze delle altre categorie di prodotti, anche delle TvFlat perché forse già ampiamente proposte nell’H1 2025. In Liguria, invece si è optato per una razionalizzazione dei Frigoriferi ed un deciso incremento di offerta per i Condizionatori;
- Nel Nord Est gli store hanno diminuito le proposte di Frigoriferi, ad eccezione del Trentino-Alto Adige, che ha anche incrementato in maniera marcata le referenze di Condizionatori. Da rilevare come l’Emilia-Romagna, la regione che in Italia ha il maggior numero di referenze uniche esposte nelle categorie analizzate dopo la Lombardia (4.670 vs 5.071) è stata anche l’unica a ridurre, insieme all’Abruzzo la presenza complessiva di referenze nelle quattro categorie analizzate (passate appunto a 4.670 nell’H1 2026 da 4.724 nell’H1 2025(-1,1%);
- Nell’Italia Centrale, infine Marche e Toscana riducono la presenza di referenze uniche di Frigoriferi, ma le incrementano in tutte le altre categorie, mentre gli store dell’Umbria razionalizzano Frigoriferi e Telefoni Cellulari. Il Lazio, infine, è la regione che ha effettuato nell’H1 2026 il maggior numero di razionalizzazioni rispetto alle altre regioni: ad eccezione dei Tv Flat, ha infatti ridotto la presenza di referenze uniche in tutte e tre altre categorie di prodotti.
Tre appaiono pertanto le linee generali che hanno guidato la composizione degli stock espostivi nei primi sei mesi del 2026:
- da una parte si è privilegiato l’innovatività della proposta tecnologica. Gli schermi extralarge a prezzi non ipotizzabili due anni fa, hanno sicuramente invogliato i retailer ad esporli per stimolare l’interesse dei consumatori;
- una razionalizzazione delle categorie (Frigoriferi e Telefoni Cellulari) che appaiono aver raggiunto un tasso di saturazione elevato e il cui periodo di sostituzione sta presumibilmente rallentando sia presso le famiglie che presso i target giovanili;
- lo stimolo da parte di alcuni store del Sud e delle Isole a convincere i ritardatari a dotarsi di Condizionatori.
Questo studio è stato realizzato con QPoint, la nuova piattaforma di price intelligence per il monitoraggio multicanale di prezzi e assortimenti. Con QPoint diventa semplice e intuitivo monitorare i volantini promozionali, gli scaffali dei punti vendita fisici, i siti di e-commerce e le newsletter.