- 23 Giugno 2026
Uno dei più famosi simboli dell’Italia e della dieta mediterranea è il pomodoro.
Grazie alle conserve è possibile durante tutto l’anno poter avere nella propria dispensa un prodotto che preserva il sapore del pomodoro appena colto.
Le conserve di pomodoro rappresentano, per la loro popolarità e diffusione presso i consumatori, anche uno dei prodotti di maggior interesse per i siti di FMCG, sia quelli che sono emanazione delle catene distributive sia per i grandi siti nazionali e internazionali.
- Ma come si è evoluto il prezzo nei primi sei mesi del 2026 dei vari segmenti di Conserve di pomodoro (Concentrati di pomodoro, Pelati e pomodorini, Passata di pomodoro, Polpa di pomodoro) all’intero dei siti di FMCG italiani?
- Quali variazioni si sono registrate nella visibilità dei Produttori all’interno dei siti?
I Concentrati di pomodoro: i più costosi nel web
Il grafico sui prezzi medi a volume (€\Kg) evidenzia come nel settore Conserve di Pomodoro, i Concentrati siano nei primi sei mesi dell’anno sui siti Web FMCG, il segmento più costoso (8,04€\Kg), seguiti da Pelati\Pomodorini e Passata di pomodoro (nell’intorno dei 3,30 €\Kg), mentre la Polpa di pomodoro appare come il segmento più economico (2,86 €\Kg). Nei confronti del primo semestre 2025, tutti questi segmenti hanno registrato un aumento dei prezzi nei primi sei mesi del 2026.
Pelati e pomodorini hanno un incremento superiore al tasso di inflazione (+3,3%), inferiore, invece, l’aumento dei prezzi per Passate e Polpe di pomodoro (rispettivamente +1,9% e +1,8%), mentre l’incremento registrato per il segmento più costoso (Concentrati di pomodoro) è stato relativamente contenuto (+0,6%).

(H1 2026; Prezzo volume medio, delta % vs H1 2025)
La classifica dei Produttori di Conserve di Pomodoro
Tre produttori di Conserve di Pomodoro hanno una visibilità (quota Display) realmente importante.
Private Labels (27,7%) insieme a Mutti (19,0%) e Conserve Italia (14,8%) detengono cumulativamente oltre il 60% della visibilità delle Conserve di pomodoro (il 61,5% precisamente).
La preponderanza di questi tre Produttori lascia minore visibilità agli altri, che tuttavia stanno recuperando spazi nei confronti dei tre leader, poiché questi ultimi, sempre nel primo semestre 2026, hanno perso sempre cumulativamente quasi cinque punti percentuali.
Infatti, ad eccezione di Casalasco e Gruppo Fini (che si sono contratti entrambi di -0,2 punti percentuali) tutti gli altri Produttori hanno incrementato la loro visibilità nei siti di FMCG. L’incremento è stato particolarmente elevato soprattutto Petti (5,0% +2,7) e i tanti Altri Produttori (19,4% nel primo semestre 2026, +1,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025).
Tra i restanti Produttori aumentano la Quota Display anche Alce Nero (3,6%) e Rodolfi (2,7%), mentre per Nuova Casar e La Molisana l’incremento è relativamente modesto (rispettivamente +0,1 e +0,2 punti percentuali).
(H1 2026; Quota display, delta p.p. vs. H1 2025)
Un settore, quello delle Conserve di Pomodoro che evidenzia all’interno dei siti di FMCG un’evoluzione lenta, ma progressiva di tanti Produttori che fino a questo momento non avevano una marcata presenza commerciale.
Il tentativo di aumentare gli spazi di visibilità, non può che essere effettuato che a discapito dei tre Produttori leader (Private Labels, Mutti e Conserve Italia) i quali dovranno necessariamente difendersi in futuro dai Produttori che vorranno ancora crescere.
Un settore in evoluzione da monitorare!
Questo studio è stato realizzato con In-Store POINT, la nuova piattaforma di price intelligence per il monitoraggio multicanale di prezzi e assortimenti. Con In-Store POINT diventa semplice e intuitivo monitorare i volantini promozionali, i siti di e-commerce e le newsletter.
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