MERCATO HI-TECH - 28 Novembre 2025
RALLENTAMENTO PRENATALIZIO DEI PREZZI A NOVEMBRE; SMART WATCH, CONSOLLE E ASPIRAPOLVERE AI MASSIMI STORICI
IPT ANNO SU ANNO IN CONTRAZIONE; DIMINUZIONE CHE SI PROTRAE DA QUASI DUE ANNI (23 MESI)
-1.21
NOVEMBRE 25
vs. OTTOBRE 25
101.23
Indice IPT
NOVEMBRE 25
-1.30
NOVEMBRE 25
vs. NOVEMBRE 24
Prezzi dei prodotti tecnologici in contrazione negli store italiani nel mese prenatalizio di novembre: l’Indice dei Prezzi Tecnologici (IPT)[1] elaborato mensilmente da QBerg diminuisce a 101,23 punti di IPT, con una contrazione di -1,21 punti di IPT rispetto a ottobre e una di -1,30 punti rispetto a novembre 2024.
In diminuzione, contenuta ma diffusa, nonostante l’avvio del Bonus Elettrodomestici e dei vari Black Friday, i prezzi dei prodotti della Food Technology in particolare le Food Utilities, così come quelli legati all’Informatica.
In contrazione di prezzo anche i segmenti dell’Entertainment, mentre in controtendenza appaiono i prodotti legati alla Comunicazione. Da segnalare, per il secondo mese consecutivo, il minimo storico dei prezzi negli store per le App di cucina.
Rispetto a novembre 2024, i prezzi dei prodotti tecnologici in Store sono, per il ventitreesimo mese consecutivo, in diminuzione (a novembre 2025 -1,30 punti di IPT rispetto a un a un anno fa).
In contrazione, Ferri da stiro e Digital Camera (entrambi i segmenti ai minimi storici).
Aumenti modesti invece (circa +0,5 punti di IPT) anno su anno per segmenti legati indirettamente al Bonus Elettrodomestici, quali Cucine e Forni, più marcati, invece, gli incrementi di Diffusori Audio, Telefoni cellulari e prodotti per i Capelli.
[1] Con i dati di Gennaio 2025, la base di riferimento dell’indice IPT=100 è diventata Gennaio 2022 (la base precedente era Gennaio 2020=100). Tutti i dati rappresentati, anche passati, sono stati ricalcolati sul nuovo indice.025) e una contrazione di -1,70 punti vs settembre 2024, la minore diminuzione anno su anno.

DIGITAL TECHNOLOGY
Al ribasso i prezzi della Digital Technology rispetto a ottobre, anche se alcuni comparti (nello specifico quello Communication) appaiono in controtendenza.
- con l’eccezione dei Desktop (che aumentano vs ottobre di +0,9 punti di IPT), tutti gli altri segmenti registrano contrazioni di prezzo: modeste (fra -0,3 e 0,6) per Monitor, Notebook e Tablet, più sostenute, invece, fra i -2,0 e -3,0 punti, per i segmenti di Stampanti. Da segnalare come nessuno dei segmenti del comparto Informatico abbia in Store prezzi medi superiori a quelli di 12 mesi fa. Monitor e Stampanti BN hanno oltre -8,0 punti di IPT e con l’eccezione delle Stampanti Multifunzione (-1,9) tutti gli altri segmenti hanno prezzi inferiori di -4 punti di IPT vs novembre 2024;
- una maggiore resilienza del comparto Entertainment, che registra, ben due record storici (Consolle e Videocamere) e una modesta crescita nell’importante segmento dei TvFlat (+0,5). Segno negativo per le Digital camera (-3,7 punti di IPT); i DVD Player (-7,2) i Diffusori Audio (-3,2) mentre più contenute sono le contrazioni di Sistemi Hifi e Home Cinema;
- il comparto Communication appare in controtendenza: quasi tutti i segmenti, aumentano i prezzi rispetto ad ottobre. Fa eccezione la Telefonia, in particolare quella Cellulare (-2,9) che tuttavia il mese scorso aveva fatto registrare il massimo record storico. Da segnalare in questo comparto, il record massimo degli Smart Watch (ottenuto con un modesto +0,2 rispetto allo scorso mese) e l’incremento decisamente notevole degli ondivaghi Assistenti vocali (+35,8 ma -31,3 il mese scorso) e quello importante (+4,1) degli Sport Watch ai massimi degli ultimi sei mesi.
Rispetto ad ottobre 2024, il confronto anno su anno, sottolinea ancora una volta la difficoltà per i segmenti di prodotti della Digital Technology di poter conservare i prezzi di dodici mesi fa:
- oltre a Consolle per videogiochi, Smart Watch e Videocamere che segnano un record storico, solo i Diffusori Audio, i Telefoni Cellulari e gli Assistenti vocali hanno un prezzo superiore a novembre 2024;
- tutti gli altri segmenti hanno contrazioni:
- quasi stabili rispetto un anno fa i prezzi dei segmenti del comparto Communication;
- in diminuzione, di circa -4 punti, i prezzi dei segmenti del comparto Entertainment (TvFlat -4,6 punti di IPT);
- contrazioni più marcate, -6 punti, invece per il comparto Informatico, con l’eccezione delle Stampanti (BN -9,7 e Multifunzione -1,2).

WELLNESS TECHNOLOGY
Mese di novembre chiaramente in negativo per prodotti della Wellness Technology.
Con l’eccezione dei pochi prodotti in Store di Condizionamento Aria (+1,4 punti di IPT vs ottobre), tutti gli altri segmenti registrano contrazioni di prezzo.
Ai minimi da sei mesi, Rasoi Uomo e Grooming (rispettivamente -2,8 e -1,9 punti vs ottobre), in contrazione i Rasoi Donna (-2,7) mentre più contenute appaiono le diminuzioni (circa -0,8 punti) per Smart Watch Health&Fitness e per prodotti per Capelli che peraltro sono anche gli unici due segmenti in crescita anno su anno del comparto (+3,4 e +8,8 per i Capelli).
Più elevate, invece, le contrazioni mese su mese dei prodotti per l’Ambiente che riducono per il secondo mese consecutivo i prezzi medi in store in maniera consistente (-4,4 punti di IPT a novembre), riportandoli ai livelli del Natale 2022.
Le ripetute diminuzioni di prezzo degli ultimi mesi dei prodotti della Wellness Technology, ad eccezione dei già citati, Smart Watch Health&Fitness e i prodotti per Capelli, ha fatto sì che a novembre 2025 vs novembre 2024, tutti gli altri segmenti di prodotti abbiano i prezzi in calo rispetto a dodici mesi fa. Grooming e Rasoi Uomo o Donna in un range fra -3,5 e -5,5 punti di IPT, mentre più elevate, per le loro strategie per Natale 2025 appaiono le contrazioni dei prodotti per l’Ambiente (-30,8).

FOOD&HOME TECHNOLOGY
La diminuzione dell’indice IPT di novembre è stata dovuta principalmente al comparto della Food Technology, mentre il comparto dell’Home&Dress Care ha mostrato una certa resilienza.
Analizzando nel dettaglio si riscontra come nella Food Technology solo i pochi Congelatori in esposizione (+0,1) e i Cappuccinatori (+3,6) aumentano i loro prezzi rispetto ad ottobre. Per tutti gli altri dodici segmenti di prodotti, i prezzi mese su mese sono in calo in un range fra -0,5 e -2,7 punti di IPT.
Da segnalare, in questo comparto, il minimo storico per le App cucina e la marcata contrazione (-4,1) delle App per la cottura al minimo degli ultimi tre anni.
Tanti i segmenti (Asciugatrici, Congelatori Built-in, Lavastoviglie Built-in, Piani cottura, Macchine caffè) che a novembre hanno fatto registrare il loro minimo degli ultimi dodici mesi, tutti con contrazioni fra -1,5 e -2,0 punti di IPT.
In parziale controtendenza i segmenti di prodotti dell’Home&Dress Care. A trascinare verso l’alto il prezzo di questo comparto sono sempre gli Aspirapolvere (+4,9 al massimo record storico a novembre) supportati nell’incremento del comparto dalle Lavatrici Built-in (+3,2) e dalla sostanziale staticità dei prezzi rispetto ad ottobre di Lavatrici e Pulitori a vapore. In diminuzione, invece i prezzi di Asciugatrici (-1,3) e ancor più di Ferri da stiro (-5,1) al loro minimo storico negli store italiani.
Il panorama rispetto a dodici mesi per la Food&Home Technology è sostanzialmente simile a quello degli altri comparti:
- solo quattro segmenti di prodotti hanno i prezzi superiori a un anno fa, oltre gli Aspirapolvere (13,6 punti di IPT anno su anno) e sono Frigoriferi, Cucine e Forni, che tuttavia registrano incrementi modesti (inferiori al +0,5 punti di IPT) nei confronti di dodici mesi fa.
Per tutti gli altri segmenti si rilevano problemi a conservare il prezzo dell’anno scorso, in particolare:
- le Food Utilities sono tutte con un prezzo più basso di novembre 2024, variante fra -2,0 e -7,0 punti di IPT, con le App cucina a -17,9;
- riduzioni nell’intorno dei -3,5 punti per Congelatori, Lavastoviglie Built-in, Pulitori a vapore e Asciugatrici
- circa -7,0 -8,0 per Ferri da stiro, Lavatrici, Lavastoviglie;
- in doppia cifra negativa Lavatrici e Congelatori entrambi Built-in (rispettivamente -11,6 e -20,3 punti di IPT).

CONCLUSIONI
Mese di decisa cautela, quello di novembre 2025 per i retailer italiani di tecnologia.
Tre i fattori che sembrano aver inciso sulle strategie di pricing al ribasso dei retailer italiani:
- i tanti Black Friday\Cyber Monday che ovviamente pongono una difficile competizione sul prezzo agli store fisici nel confronto con quelli online;
- l’avvio (finalmente) del Bonus Elettrodomestici, per il quale ci si poteva attendere un ritocco al rialzo dei prezzi dei segmenti coinvolti a fronte del previsto aumento di domanda. Invece, un rialzo non c’è stato, anzi i dati rilevati da QBerg registrano delle diminuzioni di prezzi, effettuate presumibilmente per invogliare all’acquisto i consumatori.
- prudenza da parte delle famiglie italiane nell’acquistare un elettrodomestico di nuova generazione, a causa dei prezzi del carrello della spesa sempre elevati.
E’ possibile che i consumatori a dicembre continueranno a cercare online prodotti a prezzi scontati?
Costringendo gli store fisici a tenere i prezzi bassi per il periodo natalizio? E a gennaio quale sarà lo scenario?
Nota metodologica
L’Osservatorio Prezzi QBerg si pone l’obiettivo di evidenziare l’andamento dei prezzi del comparto tecnologico nei negozi fisici (STORE) in Italia. L’Osservatorio Prezzi è basato sull’Indice dei Prezzi Tecnologici.
L’Indice dei Prezzi Tecnologici (IPT) è un indicatore sintetico (base gennaio 2022=100) che misura la variazione nel tempo dei prezzi di un insieme di 16 categorie e 54 sottocategorie di prodotti tecnologici (si veda allegato) acquistabili dai consumatori italiani all’interno di punti vendita fisici di tre diversi Canali: Catene di Elettronica, Gruppi di Acquisto di Elettronica e Ipermarket.
I prezzi dei prodotti tecnologici sono rilevati mensilmente dalla rete field di QBerg in 270 punti vendita in 19 regioni del territorio nazionale.
Il calcolo dell’IPT generale avviene aggregando tutti i prezzi di tutti i brand di tutte le 16 categorie e 54 sottocategorie di prodotto esposte all’interno dei punti vendita sottoposti a rilevazione mensile, e calcolando successivamente una media di tutti i prezzi stessi.
L’aggregazione così effettuata consente di analizzare i dati per:
– Indicatore sintetico assoluto (IPT)
– Variazione congiunturale dell’IPT (variazione dell’indice IPT rispetto al mese precedente)
– Variazione tendenziale dell’IPT (variazione dell’indice IPT rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente)
– Variazioni congiunturali e tendenziali per categorie e sottocategorie di prodotto
La diffusione dell’IPT avviene nell’ultima settimana di ogni mese.
L’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19 e i relativi DPCM hanno impedito la rilevazione dei prezzi nel mese di Aprile 2020.
Questo studio è stato realizzato con QPoint, la nuova piattaforma di price intelligence per il monitoraggio multicanale di prezzi e assortimenti. Con QPoint diventa semplice e intuitivo monitorare i volantini promozionali, gli scaffali dei punti vendita fisici, i siti di e-commerce e le newsletter.