MERCATO HI-TECH - 27 Aprile 2026
PREZZI DI APRILE, IN LEGGERA CRESCITA RISPETTO A MARZO. CELLULARI E ASSISTENTI VOCALI AI MASSIMI STORICI
ANCORA UN SEGNO NEGATIVO (IL VENTOTTESIMO CONSECUTIVO) PER L’IPT ANNO SU ANNO, MA SI AVVICINA L’INVERSIONE DI TENDENZA
+0.58
APRILE 26
vs. MARZO 26
102.44
Indice IPT
APRILE 26
-0.93
APRILE 26
vs. APRILE 25
Quello di aprile appare come un mese quasi “fotocopia” di marzo per gli store italiani di tecnologia.
L’indice dei Prezzi Tecnologici (IPT)[1] elaborato mensilmente da QBerg segnala le stesse modeste variazioni rispetto al mese precedente (+0,58 punti di IPT, lo scorso mese era stato registrato +0,64) e nel confronto anno su anno (aprile 2026 vs aprile 2025) dove la variazione (-0,93 punti) è stata persino identica a quella registrata lo scorso mese di marzo.
- il terzo consecutivo massimo prezzo storico dei Telefoni Cellulari;
- minimo prezzo storico per il terzo mese consecutivo per i TvFlat;
- nel comparto Food&Home Technology: i minimi storici di Congelatori, App cucina e Pulitori a vapore.
Rispetto a dodici mesi fa anche ad aprile, solo i prodotti della Digital Technology, in particolare quelli dell’IT, hanno in prevalenza prezzi superiori a aprile 2025.
Ancora in difficoltà, invece, il comparto Food&Home nel quale solo Forni, Cappuccinatori ed Aspirapolvere hanno un prezzo più elevato di quello rilevato negli store dodici mesi fa.

DIGITAL TECHNOLOGY
La Digital Technology è l’unico comparto che sembra avere meno problemi nell’aumentare i prezzi dei prodotti in vendita.
Ciò grazie soprattutto ai segmenti di prodotti dell’Information Technology (tutti in crescita ad aprile vs marzo) con oscillazioni contenute fra +0,1 e +0,5 punti di IPT per Tablet, e Stampanti sia BN che Multifunzione, ma più elevate (fra +1,0 e +2,0 punti di IPT) per PC Desktop, Notebook e Monitor. Questi ultimi tre segmenti, peraltro, raggiungono il loro massimo storico degli ultimi dodici mesi.
Ancora: Telefoni cellulari (+1,2) e gli Assistenti vocali (+6,4 punti di IPT) hanno raggiunto il loro massimo prezzo medio storico e anche i DVD Player (+2,0) e le Videocamere (+0,7) hanno aumentato i loro prezzi.
Per tutti gli altri segmenti di prodotti della Digital Technology, nel confronto fra aprile e marzo è presente il segno meno:
- sotto il -1 punto di IPT troviamo Telefoni cordless, Smart Watch e Sport Watch;
- in un range fra -1,2 e -1,4 Home Cinema, Sistemi Hifi, TvFlat e Digital Camera;
- in maniera più elevata per Diffusori Audio (-5,4) e soprattutto Consolle per Videogiochi (-8,2) che però avevano fatto registrare dall’inizio dell’anno tre record massimi storici consecutivi.
Se l’indice IPT tendenziale (anno su anno) potrebbe nei prossimi mesi arrivare in territorio positivo, lo si dovrà probabilmente ai prodotti della Digital Technology con ben 11 segmenti di prodotti con prezzi superiori a dodici mesi fa:
- incrementi in doppia cifra per Assistenti vocali (+28,4) e Consolle per Videogiochi (+11,5 punti di IPT);
- aumenti in un range fra +4,5 e +9,0 punti per Telefoni cellulari, Smart Watch, Videocamere, e per svariati segmenti dell’information Technology quali PC Desktop, Notebook, Monitor e Stampanti Multifunzione.
Non mancano, tuttavia anche nel comparto Digital Technology, segmenti che hanno difficoltà a confermare i prezzi di aprile 2025:
- per pochi punti decimali gli Sport Watch (-0,5) e i Sistemi Hifi (-0,7);
- più elevata la distanza (in un range fra -5,0 e -8,0 punti) per alcuni segmenti dell’Entertainment Diffusori Audio, Home Cinema, TvFlat (ai quali si aggiungono le Digital camera con -11,7) e per Tablet e Stampanti BN.

WELLNESS TECHNOLOGY
Mese di moderata crescita per la Wellness Technology.
- crescono mese su mese i prodotti per il Grooming e gli Smart Watch Health&Fitness (entrambi +3,5 punti di IPT vs marzo);
- In aumento anche i Rasoi Uomo (+1,7) e soprattutto i prodotti per l’Ambiente (addirittura + 79,7 punti vs marzo);
- eccezionale incremento di prezzo di aprile dei prodotti per l’Ambiente perché sono ormai tre anni che questo segmento ha una sorta di prezzo differenziato, più elevato nel periodo aprile-settembre e molto più contenuto fra ottobre e marzo. A controprova di ciò l’incremento di prezzo del segmento prodotti per l’Ambiente rispetto a dodici mesi fa è di appena +0,6 punti di IPT;
- In diminuzione mese su mese, invece, i prodotti per Capelli (-1,1) e i rasoi Donna (-1,4) oltre ai Condizionatori Aria (-6,1).
Nel confronto dei prezzi di aprile 2025, nella Wellness Technology appaiono prevalere i prodotti con il segno negativo: solo i prodotti per i Capelli registrano un prezzo marcatamente più elevato (+11,9 punti di IPT) e in misura più modesta gli Smart Watch Health&Fitness (+1,4) e i prodotti per l’Ambiente (+0,6).Per gli altri segmenti la variazione anno su anno è negativa: relativamente più contenuta per Grooming (-2,1) e Rasoi Uomo (-3,1), sicuramente più elevata per Rasoi Donna (-4,9) e Condizionamento Aria (-7,1 punti di IPT).

FOOD&HOME TECHNOLOGY
Appare ancora in difficoltà ad aprile il comparto dei prodotti della Food&Home Technology.
- solo tre segmenti (Lavastoviglie +3,0, Frigoriferi Built-in 0,4 e Forni MW +0,8 punti di IPT) hanno un prezzo superiore a quello di marzo,
- solo tre segmenti (Forni +0,8, Cappuccinatori +2,4 e Aspirapolvere +4,4 punti di IPT) hanno un prezzo medio superiore a dodici mesi fa.
Se a questi dati aggiungiamo il minimo storico fatto registrare ad aprile per Congelatori, App cucina e Pulitori a vapore e il minimo degli ultimi dodici mesi di Asciugatrici, Frigoriferi, Lavastoviglie Built-in, Piani cottura e App cottura si comprende ancora con più chiarezza la difficoltà del comparto.
Nel dettaglio, ad aprile nel confronto mese su mese le contrazioni non sono state eccessive ma generalizzate a quasi tutti i segmenti del comparto:
- sotto il -1,0 punto di IPT le diminuzioni di Lavastoviglie Built-in, Cappuccinatori, Aspirapolvere e Lavatrici (questi ultimi due segmenti con diminuzioni praticamente vicine allo zero);
- in un range fra -1,0 e -2,0 si rilevano le contrazioni di Cucine, Forni, Piani cottura, App cottura e cucina e Asciugatrici;
- più marcate invece, in un range fra -2,0 e -3,0 punti di IPT, le diminuzioni dei prezzi dei Congelatori, Frigoriferi, Lavatrici Built-in, Ferri da stiro e Pulitori a vapore.
Ad eccezione di Forni, Cappuccinatori ed Aspirapolvere, tutti gli altri segmenti sono in contrazione:
- le diminuzioni più elevate (in doppia cifra) riguardano le App cucina (-14,7) e i Congelatori Built-in (-10,4);
- marcate e in un range abbastanza importante fra -5,0 e -10,0 punti di IPT le contrazioni prezzo rispetto a dodici mesi fa di Congelatori, Frigoriferi, Lavastoviglie e Lavatrici Built-in, App cottura e Asciugatrici;
- in un range fra -1,0 e -5,0 punti di IPT troviamo le Cucine, le Lavastoviglie, i Frigoriferi Built-in, i Piani cottura, i Forni MW, le Lavatrici, i Ferri da stiro e i Pulitori a vapore.

CONCLUSIONI
Si conferma come le difficoltà di pricing sono state progressive durante tutto l’anno e che si sono poi cumulate fino ad arrivare agli attuali alti numeri negativi.
Gli elevati timori di incrementi inflazionistici dei prezzi dovuti alla crisi petrolifera derivante dalla guerra in Iran consigliano prudenza nell’aumento dei prezzi dei prodotti tecnologici agli store, e negli acquisti in generale da parte delle famiglie (per la tecnologia appare particolarmente statico il comparto Food&Home).
Due fattori collegati all’industria, però, potranno ulteriormente influenzare prima dell’estate le generali strategie di pricing dei prodotti tecnologici da parte dei produttori della consumer technology:
- possono avere problemi legati alla gestione delle supply chain per via di aumenti di costi di materie prime, di persistenti difficoltà nelle rotte commerciali e un accumulo di scorte invendute;
- il persistere del RAMageddon (“la crisi delle memorie” dovuta alle forte richieste che arrivano dai data center per l’AI). Sarà un caso ma ad aprile 2026 i segmenti che hanno registrato aumenti dei prezzi nell’Osservatorio IPT sono stati quasi tutti prodotti della Digital Technology che montavano RAM nei device. Un fenomeno che dovrà necessariamente essere monitorato nei prossimi mesi.
Aziende produttrici, store e consumatori sono con il fiato sospeso in attesa di sapere come e quando finirà la guerra in Iran.
Nota metodologica
L’Osservatorio Prezzi QBerg si pone l’obiettivo di evidenziare l’andamento dei prezzi del comparto tecnologico nei negozi fisici (STORE) in Italia. L’Osservatorio Prezzi è basato sull’Indice dei Prezzi Tecnologici.
L’Indice dei Prezzi Tecnologici (IPT) è un indicatore sintetico (base gennaio 2022=100) che misura la variazione nel tempo dei prezzi di un insieme di 16 categorie e 54 sottocategorie di prodotti tecnologici (si veda allegato) acquistabili dai consumatori italiani all’interno di punti vendita fisici di tre diversi Canali: Catene di Elettronica, Gruppi di Acquisto di Elettronica e Ipermarket.
I prezzi dei prodotti tecnologici sono rilevati mensilmente dalla rete field di QBerg in 270 punti vendita in 19 regioni del territorio nazionale.
Il calcolo dell’IPT generale avviene aggregando tutti i prezzi di tutti i brand di tutte le 16 categorie e 54 sottocategorie di prodotto esposte all’interno dei punti vendita sottoposti a rilevazione mensile, e calcolando successivamente una media di tutti i prezzi stessi.
L’aggregazione così effettuata consente di analizzare i dati per:
– Indicatore sintetico assoluto (IPT)
– Variazione congiunturale dell’IPT (variazione dell’indice IPT rispetto al mese precedente)
– Variazione tendenziale dell’IPT (variazione dell’indice IPT rispetto al corrispondente mese dell’anno precedente)
– Variazioni congiunturali e tendenziali per categorie e sottocategorie di prodotto
La diffusione dell’IPT avviene nell’ultima settimana di ogni mese.
L’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19 e i relativi DPCM hanno impedito la rilevazione dei prezzi nel mese di Aprile 2020.
Questo studio è stato realizzato con QPoint, la nuova piattaforma di price intelligence per il monitoraggio multicanale di prezzi e assortimenti. Con QPoint diventa semplice e intuitivo monitorare i volantini promozionali, gli scaffali dei punti vendita fisici, i siti di e-commerce e le newsletter.